Editoriale

Una donna si spoglia dalle sovrastrutture. I capi qui rappresentano la vita quotidiana, la società e i pensieri che giornalmente ci buttiamo addosso.
Il percorso di integrazione con la natura e l’accettazione di sé sono la chiave di una bellezza naturale, senza tempo, âgée. Un ritorno alla madre terra, in cui i solchi delle rughe e i toni argento dei capelli si fondono con il paesaggio, diventandone parte armonica, estensione.

Editoriale

Dedicata all’arte dell’essere donna e alla sua poetica estetica la campagna di sensibilizzazione che unisce fotografia, arte e consapevolezza, allude a una verità banale espressa tramite lo slogan Gli altri… sono io! Il fiore, diverso per ogni donna, fa da fil rouge tra l’Opera di Luigi Pirandello “L’uomo dal fiore in bocca” e il concetto di femminilità e rinascita. La nudità ha lo scopo di raccontare la donna nella sua intimità che va da un percorso di prevenzione a quello post operazione, fatto di tagli sul corpo e nell’anima. Ma la bellezza c’è, esiste, nonostante tutto, nel corpo e negli occhi delle donne che riescono ad accettare e ad accettarsi, a guardarsi e a riscoprirsi, a ridere di gusto e a custodire un fiore insignificante quanto caro. Questo editoriale vuole essere una testimonianza di vita, d’amore e di coraggio. Che poi cosa c’è di male nel mostrarsi e nel farsi guardare, nell’affrontarsi e nell’affrontare.

*Contenuti sensibili per immagini e temi trattati.