Ad aprile, Hilton Lake Como trasforma il lago in un hub lifestyle tra rooftop dining, spa, format esperienziali e rituali contemporanei.
La primavera, sul Lago di Como, è una questione di luce. Ma anche di ritmo, di spazi che si aprono, di tempo che cambia qualità. Hilton Lake Como costruisce tutto attorno a questa transizione, trasformando aprile in un racconto articolato di esperienze dove gastronomia, benessere e convivialità si intrecciano in un racconto contemporaneo.
Non un semplice soggiorno, ma un lifestyle. Il cuore dell’hotel è Terrazza 241, rooftop panoramico dove il lago diventa scenografia e l’aperitivo un rituale codificato. Finger food stagionali, cocktail costruiti come percorsi sensoriali, DJ set al tramonto: la dimensione è internazionale, ma con una grammatica profondamente italiana.
La Pasqua inaugura la stagione con un menu firmato dallo chef Stefano Ghielmetti, che reinterpreta il territorio con leggerezza tecnica: il Raviolone Laghee’ e l’agnello in chiave Wellington non sono esercizi di stile, ma traduzioni contemporanee di un immaginario locale. Il nuovo menù primaverile aggiunge piatti freschi e vibranti, pensati per raccontare il lago con un’estetica contemporanea.


Nel dehor del Taffeta Bar il racconto cambia tono. Streetfood trasforma il giardino in un set conviviale, quasi cinematografico: il popup con pizza al forno a legna, gelati artigianali e spritz. Un’estetica immediata, spontanea, che anticipa l’estate. Parallelamente, Taste the Night costruisce esperienze più strutturate, dove cucina e mixology dialogano in chiave narrativa e in un percorso multisensoriale.
Il benessere segue la stessa logica: uscire dagli spazi chiusi. eforea spa & health club porta il wellness all’aperto, tra Rooftop Yoga con vista lago, Run on the Lake che propone percorsi sul lungolago e il Floating Meditation Bath con rituali immersivi che combinano suono, acqua e respirazione.
Il risultato è coerente: Hilton Lake Como non offre solo camere, ma tempo: tempo per rallentare, esplorare, respirare. In un momento in cui il lusso si misura sulla qualità dell’esperienza, il comune “vivere il lago” qui si trasforma, tra luce, gusto e benessere.


