Mona Hatoum la mostra in Fondazione Prada

Fondazione Prada di Milano ospita “Over, Under and In Between”, il progetto site-specific di Mona Hatoum che trasforma fragilità e instabilità in esperienza immersiva.

La mostre d’arte contemporanea segna il ritorno di Mona Hatoum negli spazi della Fondazione Prada, con un progetto concepito appositamente per l’edificio Cisterna, uno degli ambienti più suggestivi del complesso progettato da OMA.

Nata a Beirut da una famiglia palestinese e residente a Londra dal 1975, Mona Hatoum è tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale. La sua ricerca attraversa performance, installazione, video, fotografia e scultura, affrontando temi come lo sradicamento, il controllo sociale, l’esclusione e la vulnerabilità umana.

L’esposizione si sviluppa attraverso tre grandi installazioni che ruotano attorno a elementi ricorrenti nella ricerca artistica di Mona Hatoum: la ragnatela, la mappa e la griglia. Tre simboli che diventano strumenti per riflettere sull’instabilità dell’esistenza e sulla complessa relazione tra individuo, spazio e società.

La prima sala accoglie i visitatori sotto una monumentale ragnatela sospesa composta da sfere di vetro trasparente soffiato a mano.

L’opera evoca contemporaneamente protezione e minaccia, sicurezza e intrappolamento, creando una dimensione sospesa tra inquietudine e meraviglia. Secondo l’artista, la struttura richiama tanto una costellazione quanto una rete di relazioni invisibili che connette tutte le cose.

Nel cuore della Cisterna prende forma una delle opere più potenti della mostra: una grande cartina geografica composta da oltre trentamila sfere di vetro rosso distribuite sul pavimento. Non esistono confini politici, ma soltanto il profilo dei continenti.

L’opera utilizza la proiezione Gall-Peters, scelta dall’artista per superare le distorsioni tipiche della rappresentazione cartografica tradizionale e proporre una visione più equilibrata delle dimensioni reali dei territori del Sud globale. La mappa diventa così una riflessione sulle dinamiche di potere che influenzano il nostro modo di guardare il mondo.

Nella terza sala, l’opera all of a quiver domina lo spazio con i suoi 8,6 metri di altezza. Si tratta di una struttura cinetica composta da nove livelli di cubi metallici che si muovono lentamente grazie a un sistema motorizzato. L’installazione oscilla continuamente tra equilibrio e cedimento, accompagnata da suoni metallici e scricchiolii che amplificano la tensione percettiva.

Più che una semplice scultura, l’opera si trasforma in una metafora visiva della condizione contemporanea: un’esistenza sospesa tra resistenza e fragilità, costruzione e distruzione, speranza e incertezza.

Con questo progetto, Mona Hatoum conferma la propria capacità di trasformare materiali, forme e spazi in dispositivi emotivi e politici. Una mostra che non si limita a essere osservata, ma che coinvolge fisicamente il visitatore, invitandolo a interrogarsi sui concetti di appartenenza, equilibrio e fragilità che definiscono il nostro presente.

La mostra “Over, Under and In Between” è visitabile fino al 9 novembre 2026 negli spazi della Cisterna di Fondazione Prada si trova in Largo Isarco 2 a Milano. La sede è aperta dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19, con chiusura il martedì.