Ren Hang al Centro Pecci di Prato (e su Instagram)

Ren Hang al Centro Pecci di Prato (e su Instagram)
Ren Hang, Untitled, 2012, Courtesy Stieglitz19 and Ren Hang Estate

Inaugurata presso il Centro Pecci di Prato la mostra Ren Hang. Nudi, visitabile fino al 23 agosto. E il filtro a lui dedicato spopola su Instagram.

Poetico ed esplicito, il lavoro dell’acclamato fotografo e poeta cinese Ren Hang, morto suicida all’età di 30 anni, è esposto per la prima volta in Italia a cura di Cristiana Perrella con una selezione di 90 fotografie, accompagnate da un portfolio che documenta il backstage di uno shooting di Ren Hang nel Wienerwald nel 2015 e un’ampia sezione di libri rari sul suo lavoro.

Composto principalmente da ritratti di amici o di giovani cinesi incontrati su internet ma anche da paesaggi e nudi, il lavoro di Ren Hang è immediatamente riconoscibile. Le sue fotografie sono frutto di composizioni essenziali e studiate. La sua ricerca si rivolge al corpo, all’identità, alla sessualità e al rapporto uomo-natura. Non mancano poesia e umorismo.

Ren Hang, Untitled, 2015, Courtesy OstLicht Gallery and Ren Hang Estate

E mentre il suo lavoro è esposto presso il Centro Pecci fino al prossimo 23 agosto, sul web il museo ha presentato anche un inedito progetto digitale: un filtro Instagram ispirato a una delle fotografie più note e iconiche di Ren Hang: Peacock.

Sarà che questo è l’anno del blu pavone ma il filtro è ormai diventato un’esplosione virale. Basta fare un salto nella galassia di Instagram per rendersi conto di quanto felicemente pestilenziali siano diventati i selfie con il famoso animale.

Ren Hang. Nudi, Centro Pecci Mostre/ Prato, 04.06.2020 – 23.08.2020