Mobilio mentale

Mobilio mentale

Messgewand è la versione tedesca del vocabolo francese “chasuble”, che rappresenta sia la veste liturgica propria di colui che celebra il rito della messa che un tank top sportivo. È la collaborazione attiva tra la Francia e l’Olanda, Lyon e Amsterdam nello specifico, dall’unione delle mani di Romain Coppin e Alexis Bondoux, due designers freelance.

I due, dall’incontro di undici anni fa hanno tratto la propria fortuna professionale; una collaborazione che trova le sue fondamenta nel comune scetticismo e nella natura della loro educazione artistica, ai tempi della scuola d’arte da loro frequentata in Francia. 

Dopo sette anni di studio, utilizzano oggi la disciplina come un mezzo per porsi domande riguardo le convenzioni estetiche e per definire un nuovo e personale linguaggio plastico. 

Scultura funzionale e design non funzionale: la coppia di artisti esplora il concetto di mobilio mentale, nel mezzo tra i due schemi. Il risultato è il disegno di opere, come pezzi d’arte. 

Oggetti, mobili, sculture, immagini e disegni in continua collaborazione nel creare codici e regole nel campo dell’oggettistica di design. 

Coppin e Bondoux si definiscono come designers/ricercatori, affascinati dall’ambiguità estetica, che usano per creare contrasti nella realizzazione della loro oggettistica. 

Ogni processo è indipendente e indispensabile alla riuscita del prodotto finale: un collage di desideri, sopra il materialismo. 

Estetica popolare e codici domestici in una molteplicità di effetti: textures, colori, decorazioni, accessori, combinati a materiali poveri, composizioni e ornamenti.