La nuova capsule MM6 Maison Margiela x Salomon Primavera Estate 2026 segna un ulteriore passo nella definizione di un’estetica ibrida che unisce outdoor, moda concettuale e funzionalità quotidiana.
Una collaborazione che, stagione dopo stagione, continua a ridefinire il confine tra tecnica e stile, trasformando la performance in un vero e proprio codice visivo nonché linguaggio urbano.
La XT-MM6 torna in tre nuove varianti cromatiche che amplificano il dialogo tra estetica sportiva e vocazione metropolitana. Le palette spaziano da un giallo lime pallido dal sapore Eighties, a una combinazione di grigi freddi con accenti giallo tenue, fino a una versione scura ed essenziale, perfetta per un look più contemporaneo.
La suola Speedcross, elemento tecnico iconico di Salomon, resta il cuore del modello: stabilità, precisione e trazione diventano parte integrante del design, non un semplice supporto funzionale.
Tra i pezzi più innovativi della capsule, la CROSS DUST reinterpreta la silhouette Cross attraverso una lente concettuale. La ghetta integrata richiama simultaneamente la dust bag MM6 e le ghette tecniche Salomon, trasformando un elemento protettivo in un segno estetico.
Il risultato è una calzatura leggera, avvolgente, pensata per chi cerca libertà di movimento senza rinunciare alla protezione. Contesti diversi, stessa funzione, condensata in un’unica forma!

Lo zaino XT-15 si aggiorna con un’ergonomia più raffinata e un comfort migliorato, mantenendo la sua vocazione outdoor ma aprendosi a un uso urbano quotidiano. La rain cover bianca con logo nero diventa un dettaglio distintivo, un segno grafico che sottolinea l’anima tecnica del prodotto.
La SS26 si presenta come un sistema coerente, dove materiali, volumi e superfici vengono rielaborati attraverso micro-distorsioni e adattamenti funzionali. È una capsule pensata per chi vive tra città e natura, per chi cerca oggetti capaci di adattarsi a ritmi e scenari diversi senza perdere identità.
La campagna visiva riflette questo equilibrio: outdoor e urban si affiancano senza forzature, lasciando che i due mondi convivano con naturalezza.



