Intimissimi: un percorso sostenibile

Intimissimi: un percorso sostenibile

Al decimo anno dal progetto riciclo, nato con lo scopo di dare nuova vita ai capi usati e che nel 2019 ha portato al risparmio di 32 tonnellate di plastica, Intimissimi si pone degli obiettivi specifici per il futuro.

La sua linea green, lanciata la scorsa primavera e ottenuta da filati rigenerati e provenienti da materie prime rinnovabili, riconoscibile in quanto segnalata con un cartiglio dedicato, è stata un passo fondamentale per lo stesso marchio che decide di imporsi delle scadenze ben precise.

Entro il 2024 verranno infatti utilizzate solo luci al led nelle catene produttive e nei negozi e, entro il 2025, il 50% dell’energia utilizzata in tutte le attività produttive e commerciali, sarà derivata da risorse rinnovabili, arrivando al 100% nel 2030 e terminando così un percorso iniziato nel 2019 che ha evitato l’emissione di 27mila tonnellate di CO2e.

Entro il 2025, ancora, il 50% degli imballaggi sarà fatto solo di plastica riciclata con lo scopo di arrivare al 100% nel 2030.

Intimissimi dimostra inoltre grande attenzione al packaging dei propri prodotti, utilizzando carta riciclata proveniente da foreste FSC per le shopping bag sia dei punti vendita che degli ordini e-commerce.

Con grande fiducia nelle nuove generazioni di lavoratori (il 60% dei dipendenti ha meno di 30 anni) il marchio mira infine a educare oggi a una filosofia aziendale basata sul benessere e sul miglioramento dei processi produttivi.

Cos’altro? Rinnovata anche la collaborazione con Treedom, la prima piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire online il progetto a cui darà vita.