Depositare un brevetto

Depositare un brevetto

Il brevetto è l’unico titolo che consente all’ideatore o titolare di un’invenzione di produrla e commercializzarla a titolo esclusivo. Per questo, è essenziale procedere con la sua registrazione, a prescindere dai tempi e costi connessi.

Ad oggi, il valore di molte aziende è costituito in gran parte dai c.d. “asset intangibili”, ovverosia i diritti di proprietà intellettuale (marchio) ed industriale (brevetti e modelli).

In particolare, il brevetto è un titolo in forza del quale si conferisce, al titolare, un monopolio di sfruttamento di un trovato, nell’ambito dello Stato che lo ha rilasciato (c.d. principio di territorialità). Al titolare appartiene il diritto di realizzare, disporre e fare un uso commerciale dell’invenzione, vietando tali attività ad altri soggetti non autorizzati.

Possono costituire oggetto di brevetto le invenzioni industriali e i modelli di utilità, nonché le nuove varietà vegetali e le topografie di prodotti a semiconduttori, purché si tratti, in ogni caso, di innovazioni tecnologiche con applicazione industriale, che si presentano come soluzioni, nuove, originali e concrete, di un problema tecnico.

A decidere se un brevetto possieda i requisiti per essere depositato è l’Ufficio Brevetti (in Italia, l’UIBM). Le fasi del deposito – e dunque le tempistiche e i costi – variano a seconda dell’ufficio di competenza, della tipologia dell’invenzione, della modalità di presentazione della domanda e del numero di rivendicazioni inserite nella stessa, ma generalmente si identificano nelle seguenti: (i) verifica della ricevibilità della domanda ed esame preliminare; (ii) ricerca di anteriorità; (iii) esame sostanziale; (iv) comunicazione e (v) pubblicazione.

Perché depositare un brevetto?

  • È possibile ottenere una tutela a livello nazionale, europeo (EPO) o internazionale (WIPO);
  • Il periodo di protezione è di massimo 20 anni per le invenzioni, 10 anni per i modelli di utilità, in generale 20 anni per le varietà vegetali e 10 anni per le topografie;
  • I brevetti costituiscono un asset “intangibile” ed economico per le aziende;
  • Il deposito permette a coloro che intendono ottenere l’esclusività su una propria idea imprenditoriale innovativa di evitare che competitor diretti se ne approprino, vanifichino il lavoro svolto e compromettano il successo che da tale progetto potrebbe derivare.