Dedalo a Venezia: città d’arte e culla di fotografia

Dedalo a Venezia: città d’arte e culla di fotografia

Venezia, città d’arte per eccellenza, accoglie e inaugura, presso Casa dei Tre Oci, la mostra fotografica firmata da Veronica Gaido. 

Intitolata Dedalo, la mostra dell’affermata fotografa che porta a Venezia i cantieri navali di Sanlorenzo, sarà aperta fino al 7 giugno 2021.

Un labirinto figurativo che vuole porsi come un viaggio di emozioni in 76 scatti.

«Veronica ci regala la possibilità di trovare quella dimensione esperenziale che raramente appartiene alle fotografie, perchè troppo descrittive e spesso destinate a recitare le sintesi frammentate della realtà.» queste le parole usate da Denis Curti, nel catalogo della mostra, per descrivere il lavoro della Gaido. 

Venezia, città di mare unica nel suo genere, ammirata e invidiataci da tutto il mondo, vive una perenne attesa e mutazione, esattamente come le opere dell’artista; ecco perché la città scelta è strettamente connessa al racconto dei cantieri riuniti e raffigurati in un pensiero visivo. 

I percorsi tra i ponteggi, le sagome dei nostri stabilimenti, i pontili, le impalcature, le gru, tutto trasfigurato, anche grazie al sapiente uso dei droni, in questa onirica dimensione che sembra viaggiare su un inedito asse Z al posto dei canonici X e Y, ci raccontano al meglio la complessità del nostro cantiere navale.

Sergio Buttiglieri, style director di Sanlorenzo

La mostra, curata da Enrico Mattei, nasce dal ragionamento sul mitico costruttore di Creta, Dedalo: è così che Veronica Gaido, originaria di Viareggio e fotografa di professione dai primi esordi,  dice di aver dato vita alle sue opere per questo evento.