Creatività consapevole. Collettività. Etica.

Creatività consapevole. Collettività. Etica.

Ginestre: una nuova e grande realtà che opera nell’universo creativo rispettando l’arte, l’ambiente e dando nuova circolarità ai materiali.

Dalla vena artistica di Alice Zani e Chiara Tiso e sotto la direzione attenta di Agnese Beccatti, nasce la nuova maxi comunità creativa che incoraggia i giovani talenti alla tematica dell’eco sostenibilità e in particolare del Plastic Free.

Alice si occupa di grafica, mentre Chiara di fashion design. Giusto mix and match di competenze differenti, ma unite nell’intento di fare della sperimentazione stessa la nuova frontiera della sostenibilità ambientale.

Arte, musica, moda, scenografia, illustrazione. Ogni forma d’arte, fisica o immateriale, può esprimersi e trovare il proprio spazio nel mondo etico di Ginestre.

Tale piattaforma nasce nel 2021 da un desiderio di cambiamento, allargando le vedute e le speranze di emergere. L’obiettivo è infatti quello di unire le menti, a prescindere dalla tipologia di settore, per creare un nuovo flusso creativo che converga in una produzione etica e che utilizzi materiali di riciclaggio e stoccaggio.

Sostenibilità e durata temporale sono quindi il focus del progetto, che non vuole lasciare tracce ambientali alle generazioni future. Comunicando in maniera chiara al cliente ogni passaggio e fonte di realizzazione delle opere si può giungere, infatti, alla giusta consapevolezza che rende quindi questa officina creativa destinata a perdurare nel tempo e ad accogliere nuovi sostenitori del progetto.

Sé è vero che agire in maniera consapevole dà vita a nuove soluzioni, Ginestre sarà il vero cambiamento che vogliamo vedere.

Alla domanda: «è possibile coniugare ricerca, creatività, sostenibilità e durata in un prodotto», Ginestre risponde: «sì».