Continuando la serie “Gioventù Cosmica”

Continuando la serie “Gioventù Cosmica”

Presentata come un’unica collezione divisa in più uscite, continua la serie “Gioventù Cosmica”, la quale, racconta la visione di nuova convivialità e condivisione di Vitelli, brand italiano, fondato nel 2016 da Mauro Simionato.

Essa è ispirata alla scena Afro-cosmica degli anni Ottanta. Un movimento giovanile post-hippie nato nel nord-est italiano, insieme all’apertura dell’omonimo “Cosmic” club nel 1979, e durato meno di dieci anni; una sottocultura nazionale che continua ad ispirare le collezioni di Vitelli oggi: i club come non-luogo di ritrovo ed evasione, il desiderio di de-colonizzarsi attraverso la musica, il viaggio immaginario dalla provincia a nuovi mondi.

Con lo short-movie “Il Lettòne”, che introduce la prima parte della nuova collezione del brand, si viene immediatamente catapultati in una dimensione estemporanea ed estremamente personale, in cui gli animi cosmici vengono in contatto l’uno con l’altro per scambiare esperienze ed opinioni.

In fase di lockdown, il concetto di convivialità ha assunto decisamente caratteri differenti dal solito. Ed è da qui che Vitelli ha deciso di fissare un punto di partenza per la creazione della nuova collezione.

La maglieria rimane senza dubbio la protagonista, strizzando tuttavia l’occhio al concetto di sostenibilità e condivisione. 

Ricavata da una serie di filati upcycled, infatti, la collezione presenta pezzi unici che raccontano di una sfacciata semplicità a discapito della perfezione solitamente conosciuta e desiderata.

In questo modo, Vitelli ha avuto la possibilità di sperimentare in maniera innovativa diversi tipi di combinazioni e lavorazioni, riuscendo ad evitare lo step di prototipazione e facendo anzi in modo che gli stessi prototipi diventassero i reali capi della nuova collection.

Tutti i filati di recupero sono stati sapientemente combinati tra loro, in una lavorazione decisamente più complessa del solito per via anche della disponibilità limitata degli stessi. E perfino il tessuto Doomboh, la speciale agugliatura ricavata da filati recuperati che distingue il brand, ha avuto un cosciente utilizzo.

Gli scarti sono stati notevolmente ridotti, grazie alla creazione di crop-sweater squadrati che non richiedessero un taglio particolare, e il tessuto avanzato è stato sfruttato per la creazione del set dello short-movie di presentazione, il Lettòne.