Cinquant’anni di impresa, il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale e un volume che ripercorre il viaggio di un brand diventato punto di riferimento della pelletteria italiana.
Storico marchio italiano di borse e pelletteria, Zanellato festeggia un importante traguardo guardando al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.
Un anniversario importante che il brand ha scelto di celebrare a Milano, nella Project Room di 10 Corso Como, attraverso la presentazione del volume“Zanellato. Materia, Arte, Memoria”, pubblicato da Silvana Editoriale e dedicato alla storia, ai valori e all’evoluzione di una delle aziende che hanno contribuito a definire l’identità del Made in Italy contemporaneo.
La storia di Zanellato affonda le proprie radici nel Veneto e attraversa generazioni di artigiani, imprenditori e creativi. Un percorso costruito nel tempo attraverso la lavorazione della pelle, la ricerca sui materiali e una visione produttiva che ha sempre privilegiato qualità e durabilità.
Dopo la nascita di Guanti Zanellato nel 1976, l’azienda cresce all’interno del distretto conciario di Arzignano, sviluppando una competenza sempre più specializzata nella lavorazione della pelle. La svolta arriva con l’ingresso alla guida dell’azienda di Franco Zanellato, che amplia progressivamente l’universo del marchio fino a trasformarlo in uno dei nomi più riconoscibili della pelletteria italiana.
Nel 2011 nasce quella che diventerà la creazione più iconica del brand: Postina®, borsa ispirata alle tradizionali borse dei portalettere del primo Novecento. Nel tempo, il modello si è trasformato in un vero fenomeno del design Made in Italy, diventando un simbolo dello stile Zanellato grazie alla sua estetica senza tempo e alla sua versatilità.


Al centro delle celebrazioni c’è proprio il libro“Zanellato. Materia, Arte, Memoria”, firmato da Alba Cappellieri, Head of Jewelry and Fashion Accessories del Politecnico di Milano. Il volume ripercorre l’evoluzione dell’azienda attraverso le persone, i mestieri, i materiali e le trasformazioni che ne hanno costruito l’identità.
Più che una semplice pubblicazione aziendale, il libro si presenta come una riflessione sul valore dell’artigianalità italiana e sulla capacità di innovare mantenendo saldo il rapporto con le proprie origini. Un racconto che esplora il dialogo tra tradizione e ricerca, memoria e futuro, elementi che da sempre caratterizzano l’approccio creativo del marchio.
L’ottenimento del riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale rappresenta uno dei passaggi più significativi di questo anniversario. Si tratta infatti di una certificazione che valorizza le imprese capaci di costruire nel tempo una presenza significativa nel panorama produttivo italiano e di rappresentare un patrimonio culturale e imprenditoriale per il Paese.
Dietro il successo del marchio c’è una filosofia che Franco Zanellato definisce “intelligenza artigianale”: la capacità di reinterpretare oggetti, materiali e tradizioni italiane attraverso una continua attività di ricerca e sperimentazione.



Dalle lavorazioni innovative della pelle alle collezioni che hanno affiancato il successo di Postina®, il brand ha costruito la propria identità sulla convinzione che la qualità non sia una tendenza, ma un valore destinato a durare nel tempo.
La storia di Zanellato racconta un’idea di lusso fondata sulla competenza, sulla ricerca e sulla capacità di realizzare oggetti pensati per accompagnare le persone negli anni e attraversare le generazioni.

Cinquant’anni dopo la sua nascita, Zanellato conferma la propria rilevanza nel panorama della moda italiana non soltanto per il successo commerciale delle sue creazioni, ma anche per la capacità di custodire e reinterpretare il patrimonio culturale dell’artigianato nazionale.
La pubblicazione “Zanellato. Materia, Arte, Memoria” diventa così molto più di una celebrazione aziendale: è il racconto di un percorso imprenditoriale che continua a dimostrare come innovazione, memoria e Made in Italy possano convivere all’interno della stessa visione creativa.


